La bufala delle scie chimiche

Osservando il cielo, sicuramente ci è più volte capitato di assistere, durante il passaggio di un aereo, alla formazione di scie di condensazione (contrail). Si tratta di nubi che si formano prevalentemente ad una quota di 8000 metri, in alta troposfera e che, per le bassissime temperature qui presenti, sono costituite da cristalli di ghiaccio prodotti dal repentino raffreddamento del vapore acqueo che cristallizza attorno a particelle di aerosol, anch’esse espulse dai motori dell’aereo. La loro repentina dissoluzione o permanenza in atmosfera dipende dalle condizioni ambientali di saturazione dello strato d’aria in cui la scia si forma.

Secondo un’altra teoria, invece, la permanenza di queste scie è dovuta al fatto che esse sono formate da sostanze chimiche irrorate, a nostra insaputa, da aerei militari per il controllo del clima: si tratta, cioè di scie chimiche (contrail). Inoltre, sempre secondo i sostenitori di questo pensiero, l’effetto di queste sostanze è quello di plasmare nubi artificiali che assumono forme e colori strani ed inspiegabili.

È doveroso, a questo punto, domandarsi qual è la base da cui prendono corpo queste idee.

La causa scatenante è l’arretratezza culturale della società, qui arrivata a causa della scarsissima divulgazione scientifica che viene riservata al mondo atmosferico. Prediligendo, infatti, nell’informazione sul comportamento del tempo, una continua rincorsa all’esaltazione del banale per meravigliare sempre e comunque, si perdono quel metro di misura e quel giudizio critico che permettono di separare ciò che è scientifico da ciò che non lo è, lasciando così campo libero a teorie prive di ragionevolezza. La conoscenza dei principi e delle leggi a cui si rifà la natura è l’unica strada da percorrere per sapersi muovere all’interno di una società dove trovano spazio anche coloro che, approfittando di questa ignoranza collettiva, riescono a diffondere bufale con estrema facilità.

Nei tre documenti pdf, che trovate in allegato, sono sbugiardate tutte le falsità che sono state diffuse negli ultimi anni sul tema di queste famigerate “scie chimiche”. Attraverso alcune nozioni di Fisica dell’Atmosfera, di Fisica delle Nubi e di Ottica, si dimostra che il materiale che è circolato in rete e che ha trovato eco anche in alcune trasmissioni televisive come Voyager, su RAIDUE, non poggia su alcun fondamento scientifico.

download 1a parte

download 2a parte

download 3a parte

Buona lettura

COMMENTANDO SU FACEBOOK...

I commenti sull'evoluzione meteo anche su Facebook

Carissimi lettori, se desiderate porre domande e commentare gli articoli,mi trovate anche su Facebook. Vi aspetto!

commentando su facebook

Il quadro delle anomalie

Dall'analisi del campo termico e pluviometrico effettata dal CNR-ISAC di Bologna, emergono per i mesi sottoelencati le seguenti anomalie: 

 

 

DICEMBRE 2011

 

Temp. minima +0.61 °C
Temp. massima      +1.48 °C
Precipitazione -28%

 

GENNAIO 2012

 

Temp. minima -0.74 °C
Temp. massima      +0.60 °C
Precipitazione -42%

 

FEBBRAIO 2012

 

Temp. minima -2.80 °C
Temp. massima      -2.43 °C
Precipitazione +21%

 

INVERNO 2011-2012

 

Temp. minima -0.98 °C
Temp. massima      -0.12 °C
Precipitazione -23%

HANNO VISITATO IL SITO IN

Pubblicità

Banner